lunedì 22 marzo 2010

in conclusione al nostro progetto in data 18/03 ci siamo recati nella biblioteca "sala borsa" del comune di Bologna per un incontro con due esperti i quali ci hanno illustrato i vari progetti inerenti al quartiere navile,dove si trova la nostra scuola.
per la città di Bologna sono previsti sette progetti urbanistici, dei quali il quartiere navile è il più articolato.
i progetti previsti sono:
  • PEOPLE MOVER: sarà una ferrovia soprelevata ad alta tecnologia che partirà dall'aeroporto fino alla stazione centrale. Sarà presente una fermata intermedia nel nostro quartiere: il "lazzaretto".la tratta costerà 7 euro per l'intero tragitto e solo 1 euro per il lazzaretto.
  • NUOVA ZONA RESIDENZIALE: il progetto prevede la creazione di una zona residenziale con i relativi servizi (super mercati, parcheggi in abbondanza, parchi pubblici, zona traffico limitato).
  • UNIVERSITÀ': i nuovi dipartimenti di architettura ed ingegneria con mensa sorgeranno proprio nel quartiere navile cosi come le nuove "case dello studente".
  • RACCOLTA RIFIUTI: I cassonetti verranno sostituiti da un nuovo processo di raccolta-smaltimento dei rifiuti che prevede un sistema di aspirazione dell' immondizia in appositi tubi sotterranei che termineranno in un edificio con funzione di stoccaggio.

giovedì 18 marzo 2010

Progetto Fai. il nostro paesaggio

Progetto: Fai. il nostro paesaggio
Lavoro classe 4cl

La nostra scuola, l'istituto tecnico commerciale statale "Rosa Luxemburg" con indirizzi in corrispondente in lingue estere, periti aziendali, IGEA, Mercurio, liceo economico e liceo aziendale turistico si trova nella zona Lame del quartiere navile di Bologna.

Descizione Territorio

La scuola si trova in Emilia-Romagna, a Bologna, nella parte nord-ovest della città, zona Lame del quartiere navile. Dista 5 km dal centro, Piazza Maggiore.

Possibilità di accesso: come ci si arriva e con che mezzi

Dall'autostazione di Bologna: con le linee 184 e 11B
Dall'aeroporto di Bologna: con la linea BLQ fino all'autostazione e poi con le linee 184 e 11B
Dall'uscita più vicina dell'autostrada: Bologna - Borgo Panigale

Servizi disponibili (nell'area di 2 km)

Indicazione ospedale più vicino: Ospedale Maggiore;
Indirizzo farmacia: "Farmacia S. Martino" Via F. Zanardi 184/a, Farmacisa presso il centro Lame, "Cooperativa" via Marco Polo 3, "Farmacia Marco Polo", via Marco Polo 22;
Banca: Banca Credito Cooperativo, via Selva Pescarola;
Posta: sede postale presso i nuovi edifici del comune, Officine Minganti via della Liberazione;
Biblioteca: via Gorki 14;
Stazione dei carabinieri/Centrale di polizia: caserma militare via Agucchi, caserma dei carabinieri via Barbieri;
Ristorante/i più vicino/i: "Trattoria da Franco" via Agucchi;
Pizzeria/e più vicina/e: "Il Vaporino";
Pub: "Victoria Station";
Sala giochi: non vi sono sala giochi nell'arco di 2 km;
Impianti sportivi: Centro Sportivo in via Agucchi e Centro Sportivo in via Lame.

lunedì 22 febbraio 2010

Nel mese di novembre ci siamo recati, insieme ai professori di geografia ed economia Corticelli e Fusaroli, a visitare la zona circostante alla nostra scuola che si trova nel quartiere navile.
Nonostante il maltempo abbiamo compiuto la nostra impresa: partendo da via dalla volta abbiamo scoperto l'esistenza di alcuni maneggi!
Proseguendo il nostro percorso siamo arrivati in via Agucchi, dove fino a qualche anno fa passava la linea della ferrovia, e una volta raggiunta la caserma dei carabinieri, che (purtroppo) si trova vicinissima alla nostra scuola, ci siamo diretti su via Bertalia.

Nel Medioevo grazie alla fitta rete di canali navigabili che solcavano la zona, Bertalia fu un attivo centro di scambi commerciali. Poi, nel corso dei secoli, diventò gradualmente un villaggio prevalentemente agricolo. Nel secolo scorso, in particolare nel dopoguerra, inseguito all'espansione della città, Bertalia fu inglobata nell'area urbana di Bologna : nel 1942, infatti, fu costituita la Parrocchia Urbana. Ancora oggi, tuttavia nel suo aspetto mantiene qualcosa dell'antico carattere di borgo rurale.

Strada facendo abbiamo ammirato le ville del 500 e del 700 ora ristrutturate, e la chiesa di S. Martino, dove il parroco don Giuliano Gaddoni, già cappellano in questa parrocchia dal 1968, ci ha presentato la storia dell'edificio.

La chiesa che assunse la sistemazione attuale nel 1883, è piccola ma ricca di opere d'arte: tra queste, la pala d'altare con S. Martino vescovo, l'altare maggiore settecentesco, e la statua seicentesca della Madonna del Rosario.